Martedì 7 luglio 2026
ARISA
Alle 21:00, primo settore € 45,00 + ddp
secondo settore € 42,00 + ddp
Dalla voce intima di un pianoforte alla voce femminile più incantevole degli ultimi anni: per la terza serata di questa trentottesima edizione, martedì 7 luglio al Festival di Villa Arconati arriva Arisa.
In un momento particolarmente intenso del suo percorso artistico e live, mentre è tra i protagonisti sul piccolo schermo con Canzonissima su Rai 1, dopo il percorso a Sanremoe l’uscita del nuovo singolo “Il tuo profumo”, Arisa lancia le sue date live per il 2026. Porterà sul palco i brani che hanno segnato il suo percorso artistico – da Sincerità a La notte, fino a Controvento, vincitrice del Festival di Sanremo 2014 – insieme alle nuove canzoni contenute in “Foto Mosse”, il nuovo album in uscita il 17 aprile; un progetto che segna un ulteriore capitolo della sua evoluzione artistica e che verrà presentato dal vivo proprio in questo suo nuovo tour.

ARISA
Martedì 7 luglio, alle 21. Primo settore € 45,00 + ddp, secondo settore € 42,00 + ddp
Festival di Villa Arconati, 38ª edizione
Ad anticipare il nuovo lavoro discografico è Il tuo profumo, il nuovo singolo pubblicato recentemente: una ballata intensa e senza tempo che racconta la fragilità dell’amore quando smette di essere una favola perfetta, tra desiderio, nostalgia e la difficoltà di lasciar andare, dando forma a un racconto emotivo diretto e profondamente riconoscibile, che riflette l’impronta più autentica dell’artista.

L’inaugurazione è prevista per Giovedì 2 luglio 2026, quando sul palco del Festival salirà una band che è una vera e propria leggenda della musica: i Gipsy Kings by Diego Baliardo. Visionario e forza trainante del gruppo, Diego ha anche contribuito a promuovere la cultura gitana in tutto il mondo.
La loro avventura iniziò nel 1978, quando nientemeno che Brigitte Bardot, la residente più famosa di Saint-Tropez, li invitò a ‘incendiare’ di energia una festa privata. Seguirono numerosi inviti sull’effervescente Costa Azzurra, che portarono rapidamente il gruppo allo status di beniamino tra i miliardari e le star internazionali.

Da allora pezzi come “Bamboleo”, “Djobi Djoba” e “Baila Me”, hanno portato la loro versione del flamenco in tutto il mondo, facendo ballare e commuovere milioni di persone. Da non dimenticare le versioni speciali di brani famosissimi come “Hotel California” degli Eagles e “Nel blu dipinto di blu”, del nostro eterno Domenico Modugno.
Il giorno dopo, Venerdì 3 luglio, continua a Villa Arconati la voglia di fare festa, anche se con atmosfere completamente diverse. Dal ritmo gitano dei Gipsy Kings si passa al piano dolce e altissimo di Giovanni Allevi. Perché festa? Perché ritrovarlo sul palco del Festival a 20 anni di distanza dalla sua prima partecipazione è un grande piacere, anche per le sue recenti problematiche di salute.

