Respinto il ricorso del gestore uscente del Caffè Massimiliano: il Consiglio di Stato conferma la legittimità della procedura del Museo di Miramare e apre alla fase operativa del partenariato con illycaffè

La vicenda: confermata la procedura dopo il contenzioso
Dopo mesi dicontenzioso amministrativolegato allagestione del Caffè Massimiliano, arriva la decisione definitiva. IlConsiglio di Stato ha respinto il ricorso in appello presentato dal concessionario uscente, confermando quanto già stabilito in primo grado ericonoscendo la correttezza dell’operato del Museo storico e Parco del Castello di Miramare.
La sentenza sancisce dunque unesito favorevole al Ministero della Cultura,chiudendo definitivamente la controversia amministrativa.

I luoghi della cultura come spazi contemporanei
Nelle motivazioni, il supremo organo della giustizia amministrativa sottolinea come iluoghi culturalidebbano evolversi da semplici testimonianze storiche aspazi vivi e aperti alla collettività.
Un orientamento che legittima nuove modalità di gestione e fruizione deglispazi pubblici,pienamente coerenti con il modello delpartenariato speciale Pubblico-Privatoadottato dalmuseo triestinoper rafforzare servizi e accessibilità.

Parte ora la co-progettazione con illycaffè
Con la pronuncia del Consiglio di Stato si apre ora la fase operativa delprogetto di valorizzazione affidato a illycaffè, partner selezionato attraverso la procedura pubblica.
Il tavolo tecnico nominato dal Museo avvierà nelle prossime settimane laco-progettazione esecutiva, con l’obiettivo disviluppare un’offerta integratacapace di rendere il complesso di Miramare sempre piùattrattivo per cittadini e visitatori.