Ferramonti: una storia parallela, musica, arte e memoria al teatro Menotti il 13 gennaio. Giornata della memoria

Un racconto musicale per riflettere sulla storia di Ferramonti
Il13 gennaio alle 20:00, al Teatro Menotti di Milano, prende vita“Ferramonti: Una Storia Parallela”. Un progetto ideato daLaura Vergallo LeviePaolo Guido Bassi. Questo racconto musicale ripercorre la storia del campo di internamento di Ferramonti di Tarsia, il più grande campo italiano creato durante il regime fascista.
Attraverso musiche originali, testi e memorie, l’evento vuole riportare in scena l’attività artistica che fiorì nel campo, nonostante le difficoltà della vita quotidiana. Sul palco, i musicistiClaudio Giacomazzi (violoncello), Francesco Vittorio Grigolo (tromba e fisarmonica), Sofia Weck (voce e tromba)eLaura Vergallo Levi (pianoforte). Insieme a loro, rivivremo le “Serate Colorate” organizzate dagli internati, dove il jazz, il cabaret e l’operetta si intrecciavano con la speranza e la resilienza.
Il progetto è arricchito da una rigorosa ricerca storica. Con testi firmati daSofia WeckeLaura Vergallo Levi, e una direzione musicale curata daFrancesco Vittorio Grigolo.

Una mostra prima dello spettacolo
Prima dello spettacolo, alle18:30, sarà inaugurata nel foyer del teatro lamostra“Ferramonti: Una storia parallela”. Il percorso è realizzato da Laura Vergallo Levi con la collaborazione di Paolo Guido Bassi. Attraverso 14 pannelli, documenti e fotografie, l’esposizione racconta la vita nel campo. Focus evidenziando la dignità e l’umanità degli internati, capaci di organizzare scuole, concerti e persino sinagoghe.
La mostra, itinerante, inizierà il suo percorso educativo nellescuole di Milano, con tappe al Liceo Parini e alle Scuole Faes. Sarà presenteRuth Foa, ex internata a Ferramonti, che condividerà la sua preziosa testimonianza.

Un evento simbolico e attuale
Questo progetto rappresenta un’importanteriflessione storica e culturale, richiamando il legame tra Milano e Ferramonti: gli arredi della sinagoga del campo sono oggi custoditi nella sinagoga Beth Shlomo di corso Lodi, a Milano.