Jazzbois-di-Geza-Talaber-4-1024x683 Festival Forma e Poesia nel Jazz 2026

L’edizione 2026 del festivalForma e Poesia nel Jazz(a Cagliaridall’1 al 4 ottobre) segna un deciso salto di qualità nella storia del festival: da sempre dedicato in modo esclusivo al jazz italiano, si apre in questa sua ventinovesima edizione anche ad artisti internazionali.

Rimane comunque forte il legame col jazz nazionale, come sempre esplorato sia attraverso alcuni dei suoi esponenti più prestigiosi (Stefano Di Battista,Antonio Faraò) che dando spazio a nomi tutti da scoprire e ad artisti del territorio (Alsogood,Freak Motel,Angiolini Bros.).

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La selezione artistica si allarga però anche oltre i confini nazionali, con scelte che si collegano saldamente ai valori anche extramusicali che conferiscono una forte identità al festival. L’idea alla base di Forma e Poesia nel Jazz va bel oltre la semplice componente musicale: la manifestazione è un laboratorio culturale, particolarmente attento alle tematiche sociali e ambientali, alla mobilità sostenibile, oltre che all’esplorazione dei nuovi linguaggi, e al senso di comunità, che si crea anche dall’incontro tra generazioni e dando ampio spazio alle nuove leve. Artisti comeSamih Al Madhoun, giovane musicista di Gaza, gli ungheresiJazzboise il brasilianoYamandu Costaportano su una scala più ampia il progetto culturale alla base del festival.

Un progetto che quest’anno si riassume nel titolo “Analogico futuro”, inteso come ricerca di un equilibrio tra la componente tecnologica e quella umana. Anche davanti a set sonori ad alta tecnologia, a venire maggiormente valorizzate sono le relazioni umane, la presenza fisica, le esperienze reali.

Avvicinandosi al traguardo del trentennale, con la direzione artistica di Nicola Spiga, il festival si conferma come una delle rassegne più longeve e significative del panorama musicale isolano.

PROGRAMMA

(concerti principali)

Giovedì 1 ottobre

Teatro delle Saline,ore 20

Samih Al madhoun

Samih Almadhoun (voce, oud)

Yamandu Costa

Yamandu Costa (chitarra 7 corde)

Venerdì 2 ottobre

Teatro delle Saline,ore 20

AlsoGood

Francesco Lo Giudice (tastiere), Alessandro Pollio (tastiere), Pierpaolo Tancredi (batteria)

Jazzbois

Viktor Sági (basso), Bencze Molnár (tastiere), Tamás Czirják (batteria)

Sabato 3 ottobre

Teatro delle Saline,ore 20

Freak Motel

Matteo Sedda (tromba, elettronica), Andrea Sanna (piano elettrico, synth, sampler), Andrea Parodo (basso), Nicola Vacca (batteria, batteria elettronica)

Antonio Faraò

“Eklektik”

Mauro Capitale (sax), Antonio Faraò (pianoforte, tastiere), Piero Orsini (basso elettrico), Martino Malacrida (batteria), Roberta Gentile (voce), Max Mbassadò (voce rap)

Domenica 4 ottobre

Teatro Doglio, ore 19

ANGIOLINI BROS. QUARTET

“The Art of My Heart”

Alessandro Angiolini (sax tenore), Andrea Angiolini (piano elettrico, tastiere), Paolo Cocco (basso elettrico), Luigi Sanna (batteria)

Stefano Di Battista

“La dolce vita”

Matteo Cutello (tromba), Stefano Di Battista (sax), Andrea Rea (pianoforte), Daniele Sorrentino (basso elettrico, contrabbasso), Luigi Del Prete (batteria)