Dalla testimonianza dell’attrice Kaze all’allarme Amref: il peso dell’acqua tra siccità, disuguaglianze e crisi sanitaria in Africa

Members-of-the-Sanitation-Club-of-St.-Peter-and-Paul-Primary-School-demonstrating-how-a-tippy-tap-works_Amref-Health-Africa_Ambrose-Watanda Giornata mondiale dell’acqua: tra emergenze e disuguaglianze globali

Il significato del “peso dell’acqua”

In occasione dellaGiornata Mondiale dell’Acqua, il tema scelto da UN-Water – “Acqua e Genere” – richiama l’attenzione su una realtà spesso invisibile: il peso quotidiano che milioni di persone, soprattutto donne e bambine, sono costrette a sostenere.

A raccontarlo èKaze, che durante un viaggio in Kenya ha vissuto in prima persona l’esperienza del trasporto dell’acqua:

“Portare il peso dell’acqua mi ha segnato e continua a farlo. Da quel momento guardo le piccole sfide quotidiane con occhi diversi”.

Un gesto apparentemente semplice che, in molte aree del mondo, rappresenta una fatica quotidiana e una barriera allo sviluppo.

I numeri di una crisi globale

Secondo i dati del Joint Monitoring Programme di Organizzazione Mondiale della Sanità e UNICEF:

  • 2,2 miliardi di personenon hanno accesso ad acqua potabile sicura
  • In Africa sono845 milioni
  • Fino al76% della raccolta dell’acquaè affidata a donne e bambine

Le conseguenze sono drammatiche: ogni giorno circa1.000 bambini sotto i cinque annimuoiono per malattie legate ad acqua non sicura e scarsa igiene.

L’allarme di Amref Health Africa

A sottolineare la gravità della situazione èRoberta Rughetti, che parla di una vera emergenza globale:

“Il peso dell’acqua non è solo fatica fisica, ma quello di morti facilmente evitabili, anacronistiche per i livelli di sviluppo che viviamo”.

Una crisi che non riguarda solo la salute, ma anche le disuguaglianze sociali, l’istruzione e le opportunità di vita.

Piwa-Maleng_-Kaladima-Primary-School_Amref-Health-Africa_Steve-Kagia_2025 Giornata mondiale dell’acqua: tra emergenze e disuguaglianze globali

Kenya ed Etiopia: tra siccità e emergenze sanitarie

Pozzi a secco e raccolti falliti

Nelle aree di Isiolo e Marsabit, nel nord del Kenya, la situazione è critica:

  • circa il20% dei pozzi non è più funzionante
  • il bestiame percorre fino a15 kmper trovare acqua
  • le piogge recenti hanno raggiunto solo il30-60% della media stagionale

La crisi in Etiopia

Nella regione somala dell’Etiopia, in particolare nel Filtu Woreda:

  • il50% delle strutture sanitarie è senza acqua
  • aumentano malattie infettive e malnutrizione
  • si registra una delle peggiori siccità degli ultimi 25 anni

Una situazione aggravata dal cambiamento climatico, che rende le piogge sempre più irregolari e insufficienti.

Piwa-Maleng_Water-Access-in-Jimo-Primary-School_Amref-Health-Africa_Steve-Kagia_2025 Giornata mondiale dell’acqua: tra emergenze e disuguaglianze globali

Il legame tra acqua, salute e clima

Secondo Amref, esiste una connessione sempre più evidente tra salute umana, ambiente e condizioni climatiche. È il principio della cosiddettaOne Health, un approccio che integra medicina, veterinaria e scienze ambientali.

“C’è una guerra silenziosa che miete vittime ogni giorno”, sottolinea Rughetti, evidenziando come molte di queste morti potrebbero essere evitate con interventi adeguati.

WHEEL-PROJECT-_SHR_-Kilifi-Kenya_Amref-Health-Africa_Steve-Kagia Giornata mondiale dell’acqua: tra emergenze e disuguaglianze globali

L’impatto su donne e istruzione

La mancanza di acqua incide profondamente sulla vita delle donne e delle ragazze:

  • lunghe ore dedicate alla raccolta
  • abbandono scolastico, soprattutto durante l’adolescenza
  • limitazione delle opportunità lavorative

Un circolo vizioso che perpetua povertà e disuguaglianze.

Water-Access_-Uganda_Amref-Health-Africa_Steve-Kagia_2025 Giornata mondiale dell’acqua: tra emergenze e disuguaglianze globali

La testimonianza di Kaze: dalla fatica alla consapevolezza

Per Kaze, l’esperienza vissuta in Kenya rappresenta un punto di svolta:

“L’approvvigionamento dell’acqua richiede spesso la rinuncia alla scuola e ad altre possibilità”.

Allo stesso tempo, sottolinea il valore dei progetti locali, capaci di migliorare concretamente la vita delle comunità: accesso più rapido all’acqua, igiene nelle scuole, sostegno all’agricoltura.

Un appello globale, una sfida ancora aperta

L’attrice lancia un invito semplice ma concreto: informarsi e adottare comportamenti responsabili nella vita quotidiana.

Piccoli gesti, come ridurre gli sprechi d’acqua, possono contribuire a un cambiamento più ampio, soprattutto se accompagnati da maggiore consapevolezza.

Fondata nel 1957 a Nairobi, Amref Health Africa è oggi la più grande organizzazione sanitaria africana senza fini di lucro, con oltre 30 milioni di beneficiari ogni anno.

Il suo lavoro dimostra che soluzioni esistono, ma serve un impegno costante e globale per garantire un diritto fondamentale: l’accesso all’acqua.