
THE ICON LIVES ON: PUMA PORTA LA LEGACY DELLA SUEDE ALLA PARIS FASHION WEEK
Questa stagione, PUMA lascia il segno alla Paris Fashion Week con la Suede House – un’esperienza immersiva che celebra la legacy duratura di una delle silhouette più iconiche del brand. Indossata sui campi, sui palchi e per strada, la storia della Suede prende forma in un unico luogo, raccontando come una sola scarpa sia diventata una tela per l’espressione personale.

Riunendo passato, presente e futuro della Suede, l’esperienza si sviluppa attraverso una serie di ambienti immersivi modellati da archivio, community, musica e artigianalità. Stanze dedicate mettono in luce le principali subculture che hanno definito la Suede – basket, anni ’90/skateboarding e street culture – presentate attraverso spazi concettuali con installazioni multimediali ed esposizioni curate. Una speciale mostra di modelli d’archivio accompagna i visitatori attraverso momenti chiave dal 1968 al 2026 e oltre, evidenziando l’evoluzione della Suede nel tempo.

PUMA
“PUMA crea da tempo esperienze indimenticabili alla Paris Fashion Week, aprendo le porte sia agli addetti ai lavori sia alla community in generale. Questa stagione sosteniamo la Suede come icona PUMA e come una scarpa che ha arricchito profondamente il brand. È il momento di celebrare il passato e il futuro della Suede, presentandola a una nuova generazione”, afferma Christina Mirabelli, Global Marketing Director di PUMA Sportstyle.

Collaboratori come Samutaro, Welcome e 114 Index danno forma alla programmazione e alle espressioni creative all’interno dello spazio, insieme ad altri partner e artisti che portano le proprie interpretazioni della Suede. Oltre alla location principale, alcuni caffè parigini selezionati, come Grave e Bigshot, estendono l’experience in città, amplificando la presenza della Suede in tutta Parigi.


La Crack, la Clyde, le States e infine la Suede. Una sola scarpa, molti nomi, una legacy straordinaria. La Suede è un design dalla storia senza eguali: sollevata sul podio olimpico, indossata sui campi NBA da Walt Frazier e adottata dai B-boy e dagli skateboarder di New York City. La prima scarpa “lifestyle” di PUMA fu la Crack, lanciata nel 1968 per le Olimpiadi di Città del Messico, dove venne resa celebre quando l’atleta di atletica leggera Tommie Smith la sollevò simbolicamente al cielo.

Nel 1973, Walt Frazier reinterpretò la silhouette, dando vita alla Clyde. Dopo l’era di Frazier, la scarpa divenne nota come Suede, dal nome del suo caratteristico materiale della tomaia. Con l’ascesa delle crew B-boy e dell’hip-hop, la Suede fu adottata da quella scena in crescita. Infine, quando debuttò nel Regno Unito negli anni ’80, arrivò con il nome States, un riferimento alla sua popolarità oltreoceano. Grazie a questa storia unica, oggi la Suede è considerata un’icona.

Per maggiori informazioni visitare il sito puma.com