
Padova, – Il turismo rurale con il cavallo esce dalla dimensione progettuale e assume una configurazione operativa. È questo il risultato principale emerso dall’Horse Green Day 2026, ospitato al Palazzo della Ragione di Padova, che ha riunito istituzioni locali e regionali, imprese, organizzazioni agricole e mondo della ricerca attorno a una visione condivisa di sviluppo territoriale.

La giornata ha segnato un passaggio chiave: dalla definizione del modello alla costruzione delle condizioni per la sua attuazione concreta, individuando nel progetto “Italia con il Cavallo” uno strumento capace di integrare ambiente, economia e identità locale.

Il ruolo delle istituzioni locali e regionali
Tra gli elementi più rilevanti emersi nel corso dell’incontro, il pieno allineamento istituzionale sul valore strategico dell’iniziativa. In particolare, è stato riconosciuto il carattere strutturato del progetto e la sua coerenza con le esigenze di sviluppo del territorio.

In questo contesto, il contributo di Jacopo Maltauro, Segretario del Consiglio Regionale del Veneto ha rappresentato un passaggio decisivo, aprendo alla possibilità di accompagnare il progetto nella sua evoluzione operativa e confermando l’attenzione della Regione verso un’iniziativa considerata strategica. Un segnale che rafforza la prospettiva di un percorso condiviso tra livello locale e regionale.

Il modello “Italiano con il Cavallo
Al centro del confronto, il modello di sviluppo proposto da “Italia con il Cavallo”, che punta a costruire un’offerta turistica integrata, fondata sulla valorizzazione delle aree rurali attraverso esperienze autentiche e sostenibili.
Il progetto si basa su un approccio sistemico che mette in relazione turismo, agricoltura multifunzionale, filiere agroalimentari e patrimonio culturale, individuando nel cavallo un elemento capace di generare valore economico e rafforzare l’identità dei territori.


In questo quadro, il territorio padovano – con i Colli Euganei, il sistema termale, i cammini storici e il comparto allevatoriale – si propone come laboratorio di riferimento per il turismo rigenerativo, con una proposta orientata anche ai mercati internazionali.

Padova territorio pilota di un modello replicabile
Padova si candida a diventare territorio pilota di un modello replicabile, in grado di generare nuove economie e di rafforzare la competitività dei territori attraverso un’offerta turistica innovativa.
Si tratta dunque dell’avvio di un processo strutturato, destinato a svilupparsi nel tempo attraverso il coinvolgimento progressivo degli attori locali e istituzionali.