Il Museo Storico Navale di Venezia traccia le sue “Nuove Rotte”
Al via Art Bonus, nasce l’Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV
Il Museo Storico Navale di Venezia (MUNAV) ha tracciato le sue “Nuove Rotte” con una serata al Padiglione delle Navi dell’Arsenale, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e di un qualificato parterre di imprenditori e potenziali mecenati chiamati a condividere il percorso di crescita di uno dei luoghi simbolo del rapporto tra Venezia e il mare.


Al centro della serata è stata presentata anche la campagna Art Bonus, grazie alla quale cittadini e imprese possono sostenere il MUNAV beneficiando di un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni liberali. Le risorse raccolte saranno destinate al restauro e alla conservazione della Motozattera MZ 737 e agli interventi di manutenzione e accessibilità dell’antico Granaio dell’Arsenale, sede del Museo.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per fare il punto sul percorso di valorizzazione avviato da D’UVA s.r.l., cui Difesa Servizi ha affidato la gestione del Museo. Nel corso del 2025 il MUNAV ha registrato un incremento dell’affluenza del 51,51%, raggiungendo quota 57 mila visitatori, con un aumento del tempo medio di permanenza e una maggiore continuità dei flussi durante tutto l’anno.

Accanto alla crescita del pubblico, il Museo ha sviluppato un programma integrato di interventi che ha interessato contenuti culturali, infrastrutture, relazioni istituzionali e apertura a nuovi pubblici. Tra le azioni più significative figurano l’adeguamento del Padiglione delle Navi alle normative di sicurezza, che ne ha ampliato le possibilità di utilizzo per attività espositive, culturali ed eventi, la riapertura del Sommergibile Enrico Dandolo e la realizzazione della prima audioguida ufficiale del Museo, inclusa nel biglietto e disponibile in cinque lingue.

Sono intervenuti l’Ammiraglio di Divisione Domenico Guglielmi, Comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia, il Contrammiraglio Angelo Virdis, Capo Divisione Cultura e Professioni di Difesa Servizi S.p.A., Daniele Ferrara, direttore della Direzione regionale Musei Nazionali Veneto, Andrea Erri, direttore generale del Teatro La Fenice, e Ilaria D’Uva, amministratore unico di D’UVA s.r.l., che hanno sottolineato il ruolo del Museo quale luogo di memoria, conoscenza e dialogo, capace di raccontare la storia navale italiana e, al tempo stesso, di interpretare le esigenze di un museo contemporaneo, aperto e inclusivo.


Proprio sul valore della partecipazione e del sostegno privato si è soffermato Andrea Erri: «Diventare mecenati 2.0 oggi è sicuramente più facile rispetto a un tempo. Grazie allo strumento dell’Art Bonus, essere e perpetuare la tradizione e i saperi del mare diventa molto più facile. Daremo il 100% alla cultura, ma ci costerà solamente il 35%».
Particolare rilievo ha assunto la presentazione dell’Albo degli Ambasciatori del Museo Storico Navale, un progetto in continua evoluzione che riunisce personalità del mondo della cultura, delle istituzioni, dell’impresa, della nautica, della ricerca e della società civile, chiamate a sostenere e promuovere la missione del MUNAV e ad accompagnarne il percorso di crescita e apertura alla città.

Fondamenta Arsenale, 2162C, 30122 Venezia VE
26 giugno 2026
Verso Nuove Rotte
Un evento dedicato al futuro del Museo Storico Navale di Venezia e alla presentazione de
l’Albo degli Ambasciatori del Museo
26 giugno 2026 ore 18 | Padiglione delle Navi
Fondamenta Arsenale 2162 C, Venezia