
DAL 29 OTTOBRE AL CINEMA
Dimenticate mostri, demoni e serial killer: questo Halloween bisognerà guardarsi dai bambini. Midnight Factory è lieta di svelare il poster ufficiale italiano di Ice Cream Man, il nuovo horror scritto e diretto dal visionario Eli Roth, nei cinema italiani dal 29 ottobre.
Il maestro dell’horror contemporaneo, autore di cult come Hostel, Cabin Fever e del recente successo Thanksgiving, torna dietro la macchina da presa con il progetto più folle, estremo e ambizioso della sua carriera, un’idea coltivata per oltre vent’anni e finalmente realizzata grazie alla sua nuova etichetta indipendente, The Horror Section. Dopo aver stuzzicato il pubblico con il primo trailer, Ice Cream Man mostra ora il suo volto più inquietante nel poster ufficiale, che mette al centro i veri, insospettabili protagonisti dell’incubo di Eli Roth: i bambini.

L’avvertimento che spesso si può leggere nei pressi delle scuole e dei parchi giochi americani, “Watch Out for Children” ovvero “Attenti ai bambini”, assume qui un significato decisamente più sinistro: non sono più i piccoli a essere in pericolo, sono loro stessi il pericolo. Al centro del poster, una bambina stringe in una mano un apparentemente innocuo cono gelato e nell’altra la testa mozzata di una delle sue vittime: sua madre! Alle sue spalle, l’inquietante Ice Cream Man interpretato da Ari Millen osserva la scena dall’interno del suo furgoncino dei gelati, mentre dall’alto una sorridente mascotte a forma di cono gelato sembra salutare allegramente la carneficina. Colori accesi, innocenza fanciullesca (apparente) e sferzate di sangue si mescolano così in una perfetta sintesi dell’universo sovversivo immaginato da Roth, dove tutto ciò che dovrebbe essere rassicurante si trasforma in una inquietante minaccia.

A raccontare il lato più folle di questo universo sono Eli Roth e il cast nell’inedita featurette diffusa da Midnight Factory, che porta il pubblico dietro le quinte del film e racconta l’esperienza sul set insieme a 80 giovanissimi interpreti, fino alla realizzazione della scena che il regista ha ribattezzato “Bimbocalisse”, momento clou in cui la furia dei piccoli protagonisti si scatena in un incontenibile mix di creatività e sadismo. Una sequenza costruita come un crescendo di caos e orrore, che coinvolge decine di bambini e porta all’estremo l’anima irriverente del film, strizzando l’occhio anche a capolavori del cinema come Gli uccelli di Alfred Hitchcock.

Sinossi:
Tra giochi all’aperto e momenti di buon vicinato, le giornate scorrono serene nella ridente Bayleen Bay. L’idillio è tuttavia destinato a tramutarsi in incubo quando in città giunge un inquietante gelataio, i cui coni, una volta gustati, tramutano i bambini del posto da innocenti angioletti a spietati angeli della morte.