La gazza ladra, un ritratto umano tra musica, piccoli furti e grandi emozioni.
Ambientato nel quartiere marsigliese de L’Estaque

La storia di una donna generosa
La Gazza Ladraracconta la storia diMaria, donna generosa e appassionata di musica, chevive tra sacrifici e sogni. Per inseguire la bellezza del presente e sostenere il talento del nipotino, Maria si lascia andare a piccoli furti innocui, convinta di non fare male a nessuno. Ma quando la verità emerge, le sue scelte metteranno in crisi ciò che ha di più caro.

Il film arriva in tante nuove città italiane: ecco dove vederlo
Dopo l’ottimo riscontro di pubblico e critica,La Gazza Ladrasi espandenelle sale italiane. Dal 1° maggio sarà disponibile in un gran numero dicinema in Lombardia,tra cui Anteo e Eliseo a Milano, Auditorium a Bergamo, Moretto a Brescia, Capitol a Monza e molti altri. Un’opera definita “felicemente perfetta” dalCorriere della Serae “gioiosa e solare” daMymovies, assolutamente non perdere sul grande schermo.

Recensione: una melodia dolceamara che incanta lo spettatore
La Gazza Ladraèuno di quei film capaci di lasciare un segno discreto ma profondo. Con la consuetadelicatezzae unosguardo empatico, Robert Guédiguian firma un’opera che intreccia commedia e dramma sociale, raccontando laresistenza quotidiana di chi, nonostante le difficoltà, sceglie di vivere con dignità e leggerezza.Ariane Ascaride, nel ruolo di Maria, è magnetica: riesce a farci sorridere, commuovere e riflettere, restituendo un personaggio complesso e vero, sospeso tragiustizia morale e bisogno personale.
La regia è sobria ma ispirata, i dialoghi brillano di autenticità e la colonna sonora – tra arie classiche e melodie popolari – accompagna con grazia le emozioni del racconto. Ilfilm riesce a toccare temi universali come l’etica, la povertà, il senso di comunità e il valore del talento,senza mai risultare pesante o didascalico. Un piccolo gioiello del cinema europeo che merita di essere scoperto e amato.