L’Impronta Travel Group ha presentato l’8 ottobre, nella cornice della Fondazione Bisazza, “The Art of Timeless Journeys”, un evento nato per raccontare una visione del viaggio fondata su personalizzazione, qualità delle relazioni e valore del tempo, e realizzato in collaborazione con Belmond.


Durante questo evento, la Fondazione Bisazza è diventata la metafora del viaggio su misura: come ogni tessera contribuisce alla composizione di un’opera, così luoghi, incontri e dettagli concorrono a creare un itinerario unico e personale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di crescita iniziato 35 anni fa, che ha reso l’Impronta Travel Group capace oggi di accompagnare i viaggiatori nel mondo e, allo stesso tempo, di accogliere una clientela internazionale alla scoperta dell’Italia attraverso esperienze costruite su misura. In questa prospettiva si colloca anche la collaborazione con Belmond, partner del progetto, che con la sua collezione di hotel iconici e treni storici propone un modo di viaggiare in cui ogni soggiorno diventa parte integrante della scoperta di una destinazione.


Accanto a L’Impronta Viaggi opera TED – Travel Emotion Design, realtà dedicata alla progettazione e ai viaggi accompagnati, con Fabio Toffanello, Founder e General Manager, anima e guida del progetto.
A completare questa evoluzione è Italy Travel Mood, il brand dedicato all’incoming, nato con l’obiettivo di portare una clientela internazionale alla scoperta dell’Italia attraverso itinerari creati su misura, con una particolare attenzione alla valorizzazione del Veneto. Proprio il legame tra turismo di qualità e tessuto produttivo è stato uno dei temi centrali della serata.


La serata si è aperta con una visita privata alla Fondazione, seguita da una conversazione dedicata al valore del viaggio e da un’esperienza gastronomica curata dallo chef Dimitri Mattiello.
Con The Art of Timeless Journeys, L’Impronta Travel Group ha voluto condividere una visione del turismo di alta gamma che mette in relazione esperienza internazionale e territorio, valorizzando la conoscenza dei luoghi e la capacità di creare connessioni autentiche tra persone e destinazioni.