Madame Royale, di Lisa Beneventi, un libro storico, sulla rivoluzione francese. Disponibile dal 15 marzo 2024, Nua Editore.

La famiglia reale di Francia è imprigionata a Parigi
Madame Royale e la Rivoluzione francese, 1792-1795. In seguito allafuga di Varenne, la famiglia reale di Francia è imprigionatanella cupa Torre del Tempio nel cuore diParigi.Dopo un sommarioprocesso Luigi XVI, Maria Antonietta e Madame Elisabetta,la sorella del re, sonocondannati e ghigliottinatidai capi rivoluzionari che hanno instaurato il regime del Terrore.
Gli unici superstiti sono ifigli Maria Teresa Carlotta, detta Madame Royale, e il delfino Carlo. Sorvegliati a vista, abbandonati a se stessi, senza conoscere il triste destino riservato alla loro famiglia, essi vivono anni di solitudine, nella sporcizia e nella sofferenza.
È direttamentedalla voce di Maria Teresa Carlottacheveniamo a conoscenza delle sue paure, dei suoi
tormenti, delle sue emozioni e dei suoi ricordi.
Vittima inconsapevole degliintrighi di aristocratici e ministri,martire ignara delle decisioni di ricchi borghesi e nobili liberali che aspirano a distruggere il potere assoluto del re, travolta dalla furia di un popolo miserevole che ha fame, che inveisce contro i reali, ritenuti colpevoli deiproblemi economici della Francia, Carlotta, a soli quindici anni, è catapultata dal lussoe dalla vita spensierata dellareggia di Versailles nella cella buia, umida e spoglia del Tempio.E tutta la sua vita è stravolta.

La Rivoluzione, così come l’ha vissuta la famiglia reale
Maria Teresa Carlotta, detta Madame Royaleci fa conoscere gli eventi che hanno determinato la Rivoluzione, così come sono stati vissuti dalla famiglia reale. Attraverso diverse rievocazioni del passato, la giovinetta ricorda leconversazioni avute in prigione con la madre e con la ziae rivive i momenti più drammatici della loro vita: lamorte del fratello maggioredi Carlotta, laconvocazione degli Stati Generali,l’invasione delcastello di Versailles e poi delle Tuileries, l’insuccesso della fuga, le urla dei sanculotti, le uccisioni, i massacri. È Carlotta che ci parla, che piange, che esprime i suoi dubbi e i suoi tormenti, che ci rivela i suoi sentimenti nei confronti del padre, della madre e della zia, figure ancor oggi così discusse, che ci commuove per il suo triste destino, che racconta le ultime giornate trascorse conMadame de Chanterennequando lamorte di Robespierreporta a un miglioramento delle sue condizioni.
Fino aldicembre del 1795quando dovrà affrontare un nuovo periodo della sua vita. È a questo punto che ha inizio il “mistero della figlia del re”. Che ne sarà di lei, in una Francia ancora sconvolta dalla Rivoluzione, in un’Europa messa a ferro e fuoco dalle guerre napoleoniche? Quale sarà il suo destino?
