


Tre nuovi titoli per raccontare il presente tra sguardi intensi e contemporanei sul presente
A maggio, IWONDERFULL Prime Video Channels arricchisce la propria programmazione con tre nuovi titoli capaci di intrecciare sguardi autoriali, storie profondamente umane e temi che risuonano con forza nel presente. La line-up di maggio di IWONDERFULL attraversa storie, emozioni e temi del mondo di oggi con uno sguardo originale e coinvolgente.

Il 12 maggio arriva Il suono di una caduta di Mascha Schilinski, film presentato in Concorso al Festival di Cannes 2025 e vincitore del Premio della Giuria ex aequo. Al centro del racconto ci sono quattro ragazze – Alma, Erika, Angelika e Lenka – che crescono nella stessa fattoria nel nord della Germania, in epoche diverse, lungo un arco di oltre un secolo. Le loro vite, pur separate dal tempo, finiscono per rispecchiarsi, in un intreccio di memorie, traumi, desideri e silenzi. Il film mette al centro temi molto contemporanei: il dolore che si trasmette da una generazione all’altra, il modo in cui il corpo femminile viene guardato e raccontato e le conseguenze profonde che tutto questo lascia nella sfera più privata.

Il 19 maggio debutta Se solo potessi ti prenderei a calci di Mary Bronstein, con una straordinaria Rose Byrne, premiata alla Berlinale 2025 con l’Orso d’Argento per la migliore interpretazione da protagonista. Il film segue Linda, una donna sopraffatta da una crisi che invade ogni aspetto della sua vita: la malattia della figlia, l’assenza del marito, una casa inabitabile, una relazione terapeutica sempre più ostile. Ne emerge un ritratto spiazzante, teso e lucidissimo della maternità sotto pressione, del burnout emotivo, della fragilità psichica e del peso invisibile della cura. In un momento storico in cui la pressione mentale e la solitudine delle madri sono entrati con forza nel dibattito pubblico, il film si impone come uno dei titoli più urgenti e necessari della stagione.

Chiude il mese, il 26 maggio, The Rider, il film che ha consacrato Chloé Zhao come regista, in questi mesi reduce dal successo di Hamnet. Dopo un grave incidente, il giovane cowboy Brady, promessa del rodeo, è costretto a rinunciare alla vita che aveva sempre immaginato per sé; da quel momento comincia un doloroso percorso di ridefinizione personale, alla ricerca di un nuovo senso, di una nuova forma di libertà e di un nuovo modo di abitare la propria identità. Con la sua grazia asciutta e potentissima, The Rider affronta temi ancora attualissimi come la crisi della mascolinità tradizionale, il rapporto tra corpo e destino, il bisogno di reinventarsi dopo il trauma e il legame tra individuo e territorio di appartenenza.



Con questi titoli, IWONDERFULLPrime Video Channels costruisce per il mese di maggio un percorso che unisce culture e linguaggi differenti, per porre alcune delle domande più vive del nostro tempo: come si costruisce una comunità, come ci si rialza quando l’identità vacilla. Tre opere diverse per tono, forma e provenienza, ma accomunate da uno sguardo forte sul presente e dalla capacità di trasformare il cinema in uno spazio di confronto, emozione e consapevolezza.


