
Il celebre commissario Maigrettorna sul grande schermo con Maigret – L’amore e la morte, il nuovo film di Pascal Bonitzer, tratto dal romanzo di Georges Simenon “Maigret e i vecchi signori”, pubblicato per la prima volta nel 1960 e edito in Italia da Adelphi.
Nel ruolo del commissario, Denis Podalydès, celebre attore della Comédie Française, affiancato da Dominique Reymond, Anne Alvaro, Manuel Guillot, Irène Jacob e Micha Lescot.
Maigret – L’amore e la morte sarà presentato in anteprima il 18 settembre al Festival I Mille Occhi di Trieste alla presenza del regista Pascal Bonitzer, a cui sarà assegnato il Premio Anno Uno della XXV edizione.

Il film conduce Maigret nel cuore di un mondo aristocratico parigino fatto di apparenze, silenzi e convenzioni, dove un omicidio riporta alla luce una storia d’amore rimasta nascosta per mezzo secolo.
Bonitzer sceglie di ambientare la storia all’inizio degli anni Duemila, mettendo a confronto un personaggio profondamente novecentesco con un mondo ormai alle soglie della rivoluzione digitale.
Tra atmosfera da romanzo poliziesco, humour e una sottile dimensione fantastica, Maigret – L’amore e la morte è una nuova interpretazione dell’universo di Simenon: un’indagine sul delitto, ma anche sul tempo che passa, sull’amore, sulle convenzioni sociali e sui segreti che possono sopravvivere per decenni.

SINOSSI
Il commissario Maigret viene convocato d’urgenza al Quai d’Orsay (Ministero degli Affari Esteri) in seguito all’omicidio di Monsieur Berthier-Lagès, un celebre ex ambasciatore. Scopre ben presto che Berthier-Lagès aveva intrattenuto per cinquant’anni una corrispondenza amorosa con la principessa de Vuynes, il cui marito, in uno strano scherzo del destino, è appena morto.
Mentre Maigret si confronta con i membri di entrambe le famiglie e con il silenzio sospetto della domestica del diplomatico, tutte le certezze cominciano a vacillare e ogni rivelazione conduce alla successiva.
