La moda sostenibile è tornata protagonista a Milano con la quarta edizione diBeyond the Claim – The Makers Matter, la sfilata collettiva promossa daFriend of the Earth, progetto della World Sustainability Organization

I protagonisti della sostenibilità
L’evento, tenutosi il 25 settembre 2025 all’Istituto dei Ciechi, ha dato voce a13 brand internazionali che hanno presentato le collezioniSpring Summer 2026sotto il segno della creatività responsabile.
Dalla ricerca sui materiali biodegradabili al recupero degli scarti tessili, ogni marchio partecipante ha raccontato la propria visione di un futuro più etico. Tra i brand sostenuti daApexBrasil, spiccano i nomi di Alina Amaral, Ana de Jour, Celeste, Ludimila Heringer, Natural Cotton Color e Villa Dharma, capaci di unire artigianalità, innovazione e radici culturali. Accanto a loro, realtà come Zoe Klose, Esmée-e, House of Narma e Shirvanna hanno confermato che la sostenibilità è un linguaggio universale, che attraversa Paesi e tradizioni.

Moda e responsabilità sociale
Non si è trattato soltanto di una passerella, ma di unlaboratorio di idee in cui la moda diventa strumento di narrazione sociale. Dalle tinture naturali al riuso creativo, i designer hanno sottolineato come la sostenibilità non sia più un optional, bensì un valore imprescindibile. L’alleanza tra brand emergenti e istituzioni internazionali, come Texbrasil e Abit, ha dimostrato l’importanza della cooperazione globale per costruire un settore realmente circolare.

Un segnale per il futuro della moda
Beyond the Claim 2025ha confermato che lamodapuò essere al tempo stesso esteticamenteinnovativa e rispettosa del pianeta. In un’epoca in cui la trasparenza e la tracciabilità sono richieste dai consumatori, eventi come questo non sono semplici passerelle, ma veri e propri manifesti culturali. Lasostenibilità, quando è integrata nel DNA creativo, diventa il vero lusso contemporaneo.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale diFriend of the Earth