
IL GIORNO DELLA CIVETTA
Pubblicato nel 1961 il romanzo di Sciascia è ambientato in Sicilia. Il libro racconta l’indagine del capitano dei carabinieri Bellodi, un uomo del Nord, su un omicidio apparentemente inspiegabile: quello di un piccolo imprenditore locale, Salvatore Colasberna. Man mano che l’inchiesta si sviluppa, Bellodi si scontra con un muro di omertà e con le complesse dinamiche del potere mafioso, che coinvolgono politica, economia e istituzioni.

Due figure emblematiche
Nell’adattamento curato da Filippo Renda, il romanzo prende vita in scena rimanendo fedele al testo originale, ma interpretato da due figure emblematiche: l’Uomo del Nord e l’Uomo del Sud. L’adattamento non si limita a trasporre il racconto originale dello scrittore siciliano così come è stato pubblicato, ma lo smonta e lo ricompone in una partitura teatrale fortemente dialettica, che mette in tensione opposti fondamentali: Nord e Sud, verità e menzogna, parola scritta e voce orale, ideologia e disincanto.

Dispositivi di registrazione – nastri, cassette, segreterie telefoniche, registrazioni radiofoniche – inseriscono nel tessuto scenico altri frammenti del romanzo, trasformando l’opera in una sorta di installazione narrativa dedicata all’universo di Sciascia. Come afferma Renda a proposito del suo lavoro drammaturgico: “Il proposito è quello di far parlare il romanzo in scena senza riscriverlo.”
Biglietti sono acquistabili sul sito www.biglietti.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita Vivaticket.