
Un cold case ispirato a una vicenda reale che sconvolse l’Italia, tra i segreti della Valle Argentina e le ombre della memoria.
La Libreria Mondadori di via XX Settembre a Genova ospita Giovedi 20 novembre alle ore 17.00 la presentazione del nuovo romanzo di Ippolito Edmondo Ferrario, Il banchiere nero e la bambina scomparsa, edito da Fratelli Frilli Editori.
All’incontro sarà presente l’autore; modera Simona Cappelli, responsabile dell’Ufficio Stampa della casa editrice genovese.

Il romanzo trae ispirazione da un fatto di cronaca realmente accaduto: il rapimento e l’omicidio di Maria Teresa Novara, avvenuto a Canale d’Asti nel 1968. Una storia che allora sconvolse l’Italia intera e che si concluse con un solo arresto e una sola condanna, mentre coloro che abusarono della bambina e che materialmente la uccisero non vennero mai identificati, nonostante i tenaci tentativi del giudice Mario Bozzola, che fino alla fine dei suoi giorni non si arrese di fronte al muro di omertà.

Ferrario rielabora questo drammatico episodio in chiave narrativa, restituendo tutta la sua forza emotiva e dedicando idealmente il romanzo proprio al coraggioso magistrato, simbolo di integrità e ricerca della verità.
Il romanzo è accompagnato da una postfazione del giornalista e scrittore Marco Vallarino e si distingue anche per il suo valore etico: i diritti d’autore saranno devoluti al Centro Aiuto alla Vita A.P.S. di Sanremo, a sostegno di un importante progetto sociale.
Titolo: Il banchiere nero e la bambina scomparsa
Autore: Ippolito Edmondo Ferrario
Editore: Fratelli Frilli Editori
Collana: SuperNoir Bross
Pagine: 300
Prezzo: €18,90