La storica Santa Maria alla Fonte, per i milanesi “Chiesina Rossa”, diventa un luogo di arte, spiritualità e memoria su San Francesco

Tra cultura e spiritualità
In vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, il piccolo gioiello neoromanico sul Naviglio Pavese offre ai milanesi e ai visitatori un’occasione unica per avvicinarsi al poverello di Assisi attraverso catechesi e visite guidate.

Riflessione su Francesco
Martedì 7 ottobre alle ore 21, Padre Roberto Pasolini, Predicatore della Casa Pontificia, terrà la catechesi “Francesco porta della piccolezza?”. L’incontro propone una riflessione sul senso della povertà, dell’umiltà e dell’amore per il Creato che hanno reso San Francesco un esempio universale. La Chiesina Rossa, affidata ai Frati Cappuccini, accoglie i fedeli in un’atmosfera raccolta e suggestiva, dove storia e spiritualità si fondono. L’ingresso avviene da via S. Domenico Savio 3.

Arte e storia in visita guidata
Sabato 11 ottobre alle ore 15, la prof.ssa Enrica Garlati, presidente del Comitato Santa Maria alla Fonte, condurrà i partecipanti tra le vestigia storiche e le opere d’arte della Chiesina Rossa. Sorta nel X secolo su un sacello paleocristiano e riconosciuta monumento nazionale dal 1928, la chiesa è immersa in un complesso tra parco, cascinali restaurati e moderna biblioteca civica multimediale. La visita permette di scoprire anche il portico aperto sul verde, un luogo ideale per la contemplazione e il silenzio. L’ingresso è da via Chiesa Rossa 55 (Metro Abbiategrasso).
Questi due momenti, uno di riflessione spirituale e l’altro di scoperta culturale, si completano a vicenda, offrendo un’esperienza ricca e variegata per ogni visitatore.


Un’esperienza tra fede e cultura
Gli eventi di ottobre 2025 alla Chiesina Rossa uniscono spiritualità, arte e storia. Partecipare significa immergersi nella figura di San Francesco, conoscerne l’eredità e vivere un’esperienza di riflessione e bellezza in uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi di Milano.
Le due iniziative si intrecciano in un percorso unico: dalla parola e dal pensiero di San Francesco alla contemplazione delle opere e dell’architettura, ogni visitatore può avvicinarsi alla storia e alla cultura della città attraverso uno dei suoi monumenti più preziosi. La partecipazione è libera, pensata per offrire a tutti un momento di arricchimento personale e culturale.