Teatro Gerolamo: da Giovanni Testori a Carlo Porta con due diversi appuntamenti. Sabato 18 maggio il Gino e la Gilda, domenica 19 maggio Carlo Porta e la Ninetta del Verzee

EMILIO_FILAGO-039 Teatro Gerolamo, da Testori a Carlo Porta

Sabato 18 maggio, Il Gino e la Gilda

Teatro Gerolamo e la travagliata storia d’amore tra il Gino e la Gilda.

Unospettacolo di teatro canzone liberamente ispirato al racconto introduttivo de “La Gilda del Mac Mahon” di Giovanni Testori; all’interno della narrazionesi alternano canzoni di Enzo Jannacci, eseguite dal vivo dal gruppo “Emilio e gli Ambrogio, tra le quali:L’Armando, El portava i scarp del tenis, Veronica.

Unastoria di emarginazione e povertà ambientata a Milano: la Gilda, sinuosa e provocante, si innamora di un balordo, il Gino, piccolo criminale il quale, provenendo da una vita fatta di piccoli espedienti e losche attività, grazie alla relazione con questa affascinante e conturbante donna inizia a condurre una vita piena di agi. Ma la natura del Gino è balorda, così finisce in carcere, dove viene mantenuto dalla Gilda che non esita a vendere il corpo per il suo uomo.
Una volta uscito di prigione il Gino ripudia la Gilda e, anziché mostrarsi grato chiude la relazione, decide di rifarsi una vita voltando le spalle all’unica persona che aveva saputo veramente amarlo.
Ma la Gilda è più forte degli insulti e delle offese che la vita le rivolge; le strade dei due singoli amanti si separano sino al tragico epilogo: quando la polizia, dopo aver trovato la Gilda morta in un parco frequentato da prostitute e dai loro clienti, convoca il Gino per il riconoscimento della salma.
Sulle note della struggente “M’hann ciamà” diEnzo Jannaccisi consuma ildramma del Ginoche,dopo aver sfruttato e abbandonato la Gilda, si ritrovaimmerso tra sensi di colpa, squallore e solitudine.

IL-GINO-E-LA-GILDA-1024x576 Teatro Gerolamo, da Testori a Carlo Porta

Domenica 19 maggio, Carlo Porta e la Ninetta del Verzee

Carlo Porta è nel cuore dei milanesi, lo era anche nel cuore di Stendhal.

Ha lasciatopoesie memorabili e una di queste è la Ninetta del Verzee. LaNinetta del vecchio mercatoche, decennio dopo decennio,non ha mai smesso di essere letta,commentata e recitata. La versione qui proposta è originale, integrale eaccompagnata da alcune canzoni dal vivo, sia in italiano sia in lingua milanese, ed alcuni interventi di un “dicitore”. Questo perché tutti,anche chi non è milanese doc, comprenda la forza di Carlo Porta e delle sue parole.

Ninetta è una popolana, finisce male, ma resiste. Lei stessa descrive il rapporto con gli uomini e parte in forte anticipo sul resto della letteratura, basti pensare che la versione italiana rimase censurata fino agli anni ’70. La Ninetta non le mandava a dire, Porta non le mandava a dire.Milano non le mandava a dire.In Ninetta scorre la forza sotterranea di Milano, cheverrà fuori grazie a Domitilla Colombo, tra lepoche attrici in possesso del milanese. Sarah Stride canta, accompagnata alla fisarmonica daGuido Baldoni, una colonna sonora moderna e classica.Piero Colaprico, che ovviamente si è ben guardato dal toccare il testo originale, fa un’altra operazione. Quale? Lo si può scoprire solo al Gerolamo.

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONIuffici: 02.36590120 / 122 | biglietteria 02 45388221 biglietteria@teatrogerolamo.itinfo@teatrogerolamo.itwww.teatrogerolamo.itTEATRO GEROLAMO
Piazza Cesare Beccaria 8 – 20122 Milano 

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