L’associazione milanese risparmia il 25% dei costi di viaggio per i pazienti: nel 2024 oltre 1.700 corse gratuite tra casa e ospedale

FOTO-UBER_trasporto Uber sostiene AMOlaVITA ETS: 10mila euro per i trasporti dei malati oncologici

Un aiuto concreto per chi combatte ogni giorno

Un credito da 10mila euro donato da Uber permetterà all’associazione AMOlaVITA ETS di ridurre del 25% i costi di trasporto dei malati oncologici assistiti negli ospedali San Paolo e San Carlo di Milano.
Nel solo 2024, l’organizzazione ha effettuato 1.700 viaggi gratuiti, per una spesa complessiva di 40mila euro, cifra che nel 2025 si conferma stabile.

La donazione consentirà all’associazione di aumentare il numero di pazienti trasportati, estendendo il servizio anche alle aree periferiche della città.
Con questo contributo – spiega Marco Dari, presidente di AMOlaVITA – copriremo circa il 20-25% dei costi previsti per il biennio 2025-2026. È un aiuto prezioso, che ci permetterà di accompagnare più persone e ridurre le difficoltà logistiche di chi deve affrontare cure delicate”.

Il servizio, gratuito e gestito da volontari, è uno dei più apprezzati dagli assistiti. Come racconta Stefania, una paziente:

Ogni volta che arriva l’auto nera di Uber per portarmi in ospedale, mi sento una regina. È un momento di dignità e serenità in un percorso difficile”.

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AMOlaVITA ETS: 45 anni accanto ai malati oncologici

Fondata nel 1980 dal Prof. Gino Luporini, tra i pionieri dell’oncologia italiana, AMOlaVITA ETS è da oltre 45 anni un punto di riferimento umano e sanitario per i pazienti e i loro caregiver.
Con sede presso la Divisione di Oncologia dell’ASST Santi Paolo e Carlo, l’associazione conta 20 volontari attivi4 collaboratori professionisti e 26 soci provenienti da diverse professionalità.

Le attività del 2024 raccontano l’impatto sociale dell’associazione:

  • 1595 persone seguite nelle sale d’attesa per ascolto e supporto emotivo;
  • 23 pazienti fragili presi in carico con assistenza organizzativa e sanitaria;
  • 11 malati seguiti a domicilio da infermieri e fisioterapisti;
  • 61 parrucche donate grazie alla collaborazione con Cancro Primo Aiuto;
  • 350 partecipanti ai laboratori creativi di pittura nei reparti oncologici;
  • 140 pazienti agli incontri su “Nutrizione e Oncologia”;
  • Donazione di un ecografo portatile, un analizzatore ematico e nuovi arredi per il day hospital;
  • Finanziamento di una figura di Data Manager per la ricerca clinica.

Nel 2025, inoltre, è stato rinnovato il servizio CAF gratuito per le pratiche fiscali e di invalidità dei pazienti.

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Una rete solidale in crescita

La collaborazione con Uber si inserisce in un più ampio percorso di alleanze solidali tra impresa e terzo settore. La piattaforma ha già sostenuto eventi benefici come la Milano Charity Cup di padel, confermando il suo impegno sociale sul territorio.

Nel 2024 AMOlaVITA ha ricevuto due importanti riconoscimenti:
🏆 il Premio Anzalone dell’Ordine dei Medici di Milano e il Premio Ippocrate per la Vita, per il valore sociale e umano delle sue iniziative.

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Quando la solidarietà diventa movimento

Il trasporto dei pazienti non è solo un servizio: è un atto di dignità e prossimità. In una città grande come Milano, la possibilità di arrivare serenamente alle cure può cambiare la percezione stessa della malattia.
La donazione di Uber dimostra come tecnologia e solidarietà possano muovere insieme la speranza, trasformando un semplice viaggio in un gesto di vita condivisa.