La scrittrice si aggiudica il “campionato del racconto” con la raccolta “La stagione delle case vuote” (Hacca). Alle sue spalle Gianni Biondillo “La tempesta perfetta e altre storie” (Guanda) e Marco Malvaldi “L’uomo vestito di arancione” (Sellerio)

Prima vittoria di sempre per l’autrice e per Hacca, diciannovesimo editore a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro.

La bustocca Carolina Reguzzoni vince il Premio Chiara Giovani, passerella d’onore per Luca Astone, vincitore Premio Chiara Inediti
gb_8743-1 Francesca Scotti vince il Premio Chiara 2026. Il racconto della Finale

La XXXVIII edizione del Premio Chiara si è conclusa con la finalissima alla Sala Napoleonica delle Ville Ponti in Varese. La vittoria è andata aFrancesca Scotticon la sua raccolta di racconti “La stagione delle case vuote” (Hacca). L’autrice ha ottenuto 58 voti validi dalla Giuria popolare, superando di misura Gianni Biondillo e “La tempesta perfetta e altre storie” (Guanda), con 55 voti e Marco Malvaldi con “L’uomo vestito di arancione” (Sellerio) con 34 voti.

Nel Premio Chiara Giovani, riservato ai ragazzi tra i 15 e i 20 anni da tutta Italia e dalla Svizzera italiana, ha trionfatoCarolina Reguzzoni(20 anni, Busto Arsizio, studentessa all’Humanitas University) con un racconto sul tema “Gioco”. Ha superato gli altri 24 finalisti e un totale di oltre 150 concorrenti.

Spazio anche al Premio Chiara Inediti: è intervenuto il vincitoreLuca Astone,che si è aggiudicato la pubblicazione della propria raccolta “Il deposito delle metamorfosi” con l’editore partner Copia Unica. Non è mancato un ricordo diPietro Macchione, che del concorso fu editore e artefice instancabile dal 2010 al 2025.

IL PREMIO CHIARA
Nato nel 1989 a Varese e dedicato alla memoria dello scrittore varesino Piero Chiara (1913-1986), uno dei più popolari narratori italiani del secondo Novecento, il Premio Chiara è uno dei più importanti riconoscimenti letterari italiani, con l’unicità dell’essere dedicato solo alla narrativa breve e della propria vocazione transfrontaliera. Vi possono infatti concorrere solo raccolte di racconti pubblicate in Italia o Svizzera italiana nel corso dell’anno di riferimento. Organizzato dall’Associazione di promozione sociale “Amici di Piero Chiara”, ha l’obiettivo di preservare la memoria e la figura chiariana, di valorizzare il racconto come forma espressiva e di promuovere la cultura del libro e della lettura attraverso eventi, incontri e iniziative aperte al pubblico, nel cartellone denominato “Festival del Racconto”, che ha luogo ogni anno in fascinose località dell’Insubria, la terra dove Chiara visse e ambientò le sue storie.
In oltre tre decenni di storia, il “Chiara” ha premiato e ospitato autori di primo piano della letteratura italiana, diventando un punto di riferimento per lettori, scrittori e appassionati. Alla sezione principale, rivolta a volumi di racconti editi, si affiancano il Premio Chiara Giovani – dedicato agli aspiranti scrittori under 20 – il Premio Chiara Inediti, che incoraggia la pubblicazione di opere nuove, più vari altri concorsi che esplorano il mondo del racconto in tutte le sue possibili declinazioni: nel 2026 sono nati il Premio Chiara 12-14, che estendono la sfida del Chiara Giovani alla fascia preadolescenziale, e “Una voce per Piero Chiara”, che riaccende l’attenzione sui racconti di Piero Chiara attraverso la forma espressiva del podcast. Completano la proposta i riconoscimenti onorari, Premio Chiara alla Carriera (che onora la vita e le opere di personaggi culturali di caratura internazionale) e il Premio Chiara Le Parole della Musica (dedicato al grande cantautorato italiano).