La scrittrice si aggiudica il “campionato del racconto” con la raccolta “La stagione delle case vuote” (Hacca). Alle sue spalle Gianni Biondillo “La tempesta perfetta e altre storie” (Guanda) e Marco Malvaldi “L’uomo vestito di arancione” (Sellerio)
Prima vittoria di sempre per l’autrice e per Hacca, diciannovesimo editore a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro.
La bustocca Carolina Reguzzoni vince il Premio Chiara Giovani, passerella d’onore per Luca Astone, vincitore Premio Chiara Inediti

La XXXVIII edizione del Premio Chiara si è conclusa con la finalissima alla Sala Napoleonica delle Ville Ponti in Varese. La vittoria è andata aFrancesca Scotticon la sua raccolta di racconti “La stagione delle case vuote” (Hacca). L’autrice ha ottenuto 58 voti validi dalla Giuria popolare, superando di misura Gianni Biondillo e “La tempesta perfetta e altre storie” (Guanda), con 55 voti e Marco Malvaldi con “L’uomo vestito di arancione” (Sellerio) con 34 voti.
Nel Premio Chiara Giovani, riservato ai ragazzi tra i 15 e i 20 anni da tutta Italia e dalla Svizzera italiana, ha trionfatoCarolina Reguzzoni(20 anni, Busto Arsizio, studentessa all’Humanitas University) con un racconto sul tema “Gioco”. Ha superato gli altri 24 finalisti e un totale di oltre 150 concorrenti.
Spazio anche al Premio Chiara Inediti: è intervenuto il vincitoreLuca Astone,che si è aggiudicato la pubblicazione della propria raccolta “Il deposito delle metamorfosi” con l’editore partner Copia Unica. Non è mancato un ricordo diPietro Macchione, che del concorso fu editore e artefice instancabile dal 2010 al 2025.


IL PREMIO CHIARA
Nato nel 1989 a Varese e dedicato alla memoria dello scrittore varesino Piero Chiara (1913-1986), uno dei più popolari narratori italiani del secondo Novecento, il Premio Chiara è uno dei più importanti riconoscimenti letterari italiani, con l’unicità dell’essere dedicato solo alla narrativa breve e della propria vocazione transfrontaliera. Vi possono infatti concorrere solo raccolte di racconti pubblicate in Italia o Svizzera italiana nel corso dell’anno di riferimento. Organizzato dall’Associazione di promozione sociale “Amici di Piero Chiara”, ha l’obiettivo di preservare la memoria e la figura chiariana, di valorizzare il racconto come forma espressiva e di promuovere la cultura del libro e della lettura attraverso eventi, incontri e iniziative aperte al pubblico, nel cartellone denominato “Festival del Racconto”, che ha luogo ogni anno in fascinose località dell’Insubria, la terra dove Chiara visse e ambientò le sue storie.
In oltre tre decenni di storia, il “Chiara” ha premiato e ospitato autori di primo piano della letteratura italiana, diventando un punto di riferimento per lettori, scrittori e appassionati. Alla sezione principale, rivolta a volumi di racconti editi, si affiancano il Premio Chiara Giovani – dedicato agli aspiranti scrittori under 20 – il Premio Chiara Inediti, che incoraggia la pubblicazione di opere nuove, più vari altri concorsi che esplorano il mondo del racconto in tutte le sue possibili declinazioni: nel 2026 sono nati il Premio Chiara 12-14, che estendono la sfida del Chiara Giovani alla fascia preadolescenziale, e “Una voce per Piero Chiara”, che riaccende l’attenzione sui racconti di Piero Chiara attraverso la forma espressiva del podcast. Completano la proposta i riconoscimenti onorari, Premio Chiara alla Carriera (che onora la vita e le opere di personaggi culturali di caratura internazionale) e il Premio Chiara Le Parole della Musica (dedicato al grande cantautorato italiano).