
27 ottobre> 15 novembre 2026 – MILANO
DANAE FESTIVAL
XXVIII edizione
a cura di Teatro delle Moire
Dal 27 ottobre al 15 novembre 2026si apre alla città di Milanola XXVIII edizione di Danae Festival: il festival darà spazio a creazioni dalla forte impronta multidisciplinare e ibrida, a percorsi originali e inediti per forma e contenuto, affiancando artisti di spicco a formazioni emergenti.Danae Festivalpresenta15 compagini artistichenazionali e internazionali, con un totale di20 spettacoli, di cui7 prime nazionali,3 progetti specialinati appositamente per il Festival e1 laboratorio.
Danae si svolgerà in10 spazidella città di Milano. Vengono confermate le storiche collaborazioni con il Teatro Out Off, che ospiterà lo spettacolo che inaugura il Festival,SUSPENDED CHORUSdi e conSilvia Gribaudi, Zona K e diverse sale all’interno di Fabbrica del Vapore, gli spazi urbani della zona Monumentale/ Garibaldi. Alla mappa si aggiunge la Ex-Piscina del Parco Trotter e il piazzale antistante Istituto Penale Minorile Beccaria che sarà lo sfondo diPiani di Scavo, la performance di Davide Tidoni seguita dall’incontro con Beppe Battaglia presso il Teatro Puntozero Beccaria.

La parola per raccontare la XXVIII edizione di Danae Festival, emersa dallo scenario mondiale che stiamo attraversando, èrovina.Ogni rovina è una testimonianza di ciò che è stato distrutto, ma anche diciò che ha avuto la forza di durare. In questa ambivalenza risiede il cuore del concept di questa XXVIII edizione di Danae Festival, dove la rovina diventa uncampo di ricerca, uno spazio simbolico in cui arti visive, performance, musica, teatro, danza, parola e pratiche ibride possonointerrogare la crisi del presente e immaginare nuove possibilità di esistenza. In un momento così grave dello scenario mondiale, alcuni lavori scelgono il tocco lieve e ironico, l’umorismo e una radicale leggerezza che non è fuga, ma strategia di sopravvivenza, portatrice di una gioia che non è evasione, ma atto politico.


“La ‘rovina’, scelta come parola chiave di questa edizione di Danae Festival, è una lente interessante per guardare al presente: parla di ciò che si rompe, ma anche di ciò che resiste e può diventare un nuovo punto di partenza. È una ricerca che Teatro delle Moire porta avanti da quasi trent’anni, facendo di Danae un luogo di sperimentazione e di incontro tra linguaggi, capace di intercettare le trasformazioni della scena contemporanea. Anche quest’anno il Festival attraversa Milano, dai teatri a luoghi meno convenzionali, avvicinando la cultura ai pubblici e ai territori. È anche così che la città continua a essere un laboratorio di creatività, che vogliamo sostenere e far crescere”. Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano
“La ricerca artistica ha bisogno di continuità e di occasioni per incontrare il pubblico. Danae Festival svolge questo lavoro dando spazio anche alle compagnie emergenti, accanto ad artisti affermati della scena italiana e internazionale. Sostenendo il Teatro delle Moire, riconosciamo il contributo di chi sceglie di sperimentare e si impegna a far conoscere nuove proposte. È un lavoro che arricchisce l’offerta culturale lombarda e che merita fiducia. Apprezzo in particolare la scelta di coinvolgere luoghi diversi di Milano e la collaborazione con le università e gli istituti di formazione. Gli studenti possono vivere il festival anche attraverso incontri con gli artisti ed esperienze formative: opportunità importanti per coltivare un interesse e, per qualcuno, cominciare a immaginare un percorso professionale”.Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia

“InThe Waste Landdi T. S. Eliot”dichiarano Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani, Direzione Artistica Teatro delle Moire“scritto all’indomani della Prima Guerra Mondiale, la rovina è il paesaggio dell’uomo moderno: un mondo culturalmente esausto, spiritualmente svuotato, incapace di ricomporre un senso unitario e che il poeta “puntella” con la grande letteratura, miti, lingue antiche.Questa “terra desolata” risuona con forza nel nostro presente e nella riflessione che ci attraversa, la rovina è testimonianza non solo di ciò che è stato distrutto, ma anche di ciò che ha la forza di durare.Le rovine non chiedono di essere restaurate per tornare com’erano, ma di essere attraversate, ascoltate, ri-significate”. Le tematiche affrontate dal festival possono essere lette comerovine contemporanee: cioè ciò che la società tende a lasciare ai margini perché non produttivo, non capitalizzabile, non funzionale. La morte, il dolore, la disabilità, la solitudine, la vulnerabilità, la ricerca di relazioni autentiche non sono semplici “temi”, ma zone di abbandono. E non è un caso che proprio in un momento così grave dello scenario mondiale, ci siano venuti incontro lavoridal tocco lieve e ironico, scegliendo l’umorismo e una radicale leggerezzache non è una fuga, ma una strategia di sopravvivenza, portatori di gioia che non è evasione, ma atto politico.

Dopo una seguitissima e inedita anteprima in collaborazione conADI Design Museum, dall’8 al 10 settembre, conPanzetti/Ticconi, Francesca Santamaria ed Elisa Sbaragli, Danae Festivalospiterà artiste e artisti tra i più affermati della scena internazionale e nazionale.
Apre la XXVIII edizione di Danae FestivalSilvia Gribaudi(martedì 27 e mercoledì 28 ottobre, Teatro Out Off) pluripremiata artista, che focalizza la propria ricerca sull’impatto sociale del corpo, mettendo al centro la comicità e la relazione con il pubblico, con la sua ultima creazioneSUSPENDED CHORUS.
A seguireOPERABIANCOdiTrickster(venerdì 30 ottobre, Teatro Out Off), dove attraverso le citazioni da Francis Bacon a Buster Keaton, assistiamo a una coreografia magistralmente eseguita dal giovane performerLuca Piomponi: un viaggio tra danza, cinema, pittura e clownerie.
Il corpo è anche al centro del lavoro diLucia Guarino,CONTENGO MOLTITUDINIstudio al di qua e al di là della figura di Pulcinella(sabato 31 ottobre, Fabbrica del Vapore/Spazio Fattoria), che prende ispirazione alla figura di Pulcinella, simbolo dell’uomo che manifesta e resiste attraverso la pratica artistica.Miranda Secondari,coreografa e performer, conGherminella(domenica 1 novembre, Teatro Out Off) firma una performance assieme aNicola Ratti,figura di spicco nell’ambito della sperimentazione sonora;Silvia Mai(domenica 1 novembre, Fabbrica del Vapore/Sala Cisterne) danzatrice, che in seguito alla sua esperienza da pastora presentaOIKOS(Premio Tuttoteatro Dante Cappelletti 2024) affiancata in scena da un cane, Eco, e in cui sonda il confine tra animalità e umanità;Nicolò Porcelluzzi(mercoledì 4 novembre, Fabbrica del Vapore/Divertimento Ensemble) cheha creato per DanaeFlussi d’amoretra narrazione, cinema e performance musicale, un omaggio all’ultimo struggente film del grande cineasta John Cassavetes.
LUOGHI
ADI Design Museum /P.za Compasso d’Oro 1
Fabbrica del Vapore / luoghi variVia Procaccini 4
ZONA K /Via Spalato 11
Teatro Out Off /Via Mac Mahon 16
Non-Environment e Ex-piscina Parco Trotter /ritrovo c/o ingressoParco Trotter /Via Giacosa 46
Teatro Puntozero Beccaria /Via Calchi Taeggi 20
LachesiLAB /Via Porpora 43/47
INFO E BIGLIETTI
biglietteria@teatrodellemoire.
biglietti
Acquistabili online suDICE
Biglietto intero 15/12€
Biglietto ridotto 12/10€
Scala,Laterale,Trajectoires du rêve6€