
la primavera purtroppo fatica ad arrivare, ma la voglia di godersi appieno la bella stagione cresce. Tra i momenti più agognati c’è sicuramente quello dell’aperitivo, da vivere fuori casa – complici anche le vacanze di Pasqua – e magari finalmente all’aperto (meteo permettendo), in compagnia di chi ci fa stare bene. Questo iconico momento di consumo, per gli italiani, non è più solo una pausa o un rito, ma anche un’occasione per esprimere sé stessi, soprattutto tra le nuove generazioni.

Per quasi un giovane Gen Z su tre (30%), infatti, scegliere cosa bere diventa un vero e proprio gesto identitario, in cui ogni dettaglio – dal contesto alla bevanda, dal look all’atmosfera – racconta qualcosa di chi siamo.

È quanto emerso da una indagine inedita condotta da AstraRicerche per Birra Messina, che ha messo in evidenza come la birra si confermi ancora una volta la scelta più versatile per il 74% degli intervistati. Una presenza sicura e adatta a qualsiasi contesto e occasione di consumo, dalle situazioni più informali ai momenti di convivialità tra amici. Accanto a questa familiarità cresce anche il desiderio di sperimentare: la scelta di una birra non tradizionale, infatti, avviene soprattutto quando si vuole provare un gusto nuovo (46%), quando il locale propone un prodotto particolare o quando si è in compagnia di amici curiosi (29%).


È proprio in questo scenario di curiosità che nasce Birra Messina Note di Melograno, la nuova proposta della famiglia Birra Messina. Una birra impreziosita da un ingrediente inaspettato, il succo di melograno, pensata per reinterpretare l’aperitivo con uno sguardo nuovo, sorprendente e contemporaneo.


